Migliorare La Qualità Dei Comuni? Si Può Fare: Intervista A Mario Parma, Presidente dell’Associazione QualitàComuni

Il comune di Cornate d’Adda, tra i primi Comuni che hanno scelto Comuni-Chiamo, è anche tra gli Enti fondatori dell’Associazione QualitàComuni, un’organizzazione formata da Enti Pubblici che hanno conseguito la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità e che si propone, attraverso la propria attività, di promuovere appunto l’innalzamento della qualità all’interno di essi affinché siano garantite prestazioni migliori anche, e soprattutto, per i cittadini.

Abbiamo così fatto due chiacchiere con Mario Parma, Presidente dell’Associazione QualitàComuni, e Davide Vitali, addetto Urp del Comune di Cornate d’Adda, per capire prima di tutto cosa significa “Qualità” nei Comuni, cosa vuol dire lavorare per promuoverla, quali sono gli obiettivi dell’Associazione e come mai Comuni-Chiamo può essere considerato uno strumento utile a valutare la qualità del lavoro di un Ente Locale.

 

 Obiettivi E Risultati Di QualitàComuni

Dott. Parma, partiamo proprio dall’inizio, per volontà di chi e con quali obiettivi è nata l’associazione QualitàComuni?

QualitàComuni è nata per diffondere la Qualità negli Enti Locali intesa nei suoi vari aspetti quali, ad esempio, la qualità, l’ambiente, la sicurezza, l’etica, l’EMAS garantendo una corretta gestione in termini di efficacia, efficienza ed economicità anche attraverso scambio di informazioni, progetti e iniziative, scambio/prestito/condivisione delle risorse, l’organizzazione di congressi, seminari, convegni, gemellaggi con Paesi o realtà estere simili.

Al centro dell’attività dell’Associazione ci sono, quindi, studio, ricerca, dibattito, iniziative editoriali, formazione e aggiornamento culturale nei settori della qualità negli Enti locali. Abbiamo infatti già organizzato:

  • attività culturali come tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari
  • attività associative come incontri e manifestazioni fra soci
  • attività formative come corsi di preparazione e corsi di perfezionamento in particolare in materia di formazione di Sistemi di Gestione della Qualità, costituzione di Comitati o Gruppi di studio e ricerca

Nata a Cornate d’Adda (MB) ormai nel lontano 2002 per volere di un gruppo di sette Sindaci di Enti locali che avevano già conseguito la certificazione di un Sistema di Gestione per la Qualità secondo le norme UNI EN ISO – il Comune di Cornate d’Adda (MB), Atri (TE), Bardolino (VR), Cilavegna (PV), Cirimido (CO), Limido Comasco (CO), Loro Ciuffenna (AE) – oggi fanno parte dell’Associazione QualitàComuni 18 Comuni (tre dei quali hanno adottato Comuni-Chiamo) a cui si è aggiunta anche la Provincia di Varese.

Ad oggi quali risultati siete riusciti a ottenere con l’Associazione?

Direi numerosi:

  • l’incremento del numero degli associati portandolo dagli iniziali 7 agli attuali 19 (18 Comuni e 1 Provincia
  • l’organizzazione e la gestione di 25 convegni sul territorio nazionale a carattere divulgativo sui temi della Qualità
  • l’intervento in 40 convegni organizzati da soggetti terzi del settore della Qualità
  • la formazione a supporto dei propri Enti Locali associati in materia di Qualità con un totale di 63 interventi
  • l’attività di benchmarking tra gli Enti associati tramite lo scambio di auditor negli audit interni ai diversi Sistemi di Gestione per la Qualità;
  • l’entrata a far parte dell’Associazione QualitàComuni nel World Council for Quality;
  • la stipulazione di accordi di collaborazione con altri Enti o Associazioni per sviluppare rapporti prevalentemente finalizzati alla diffusione dei principi della Qualità. Tra questi ci sono: AICQ-CN – Associazione Italiana Cultura Qualità (per l’organizzazione di eventi e per la formazione e qualificazione del personale dei Comuni Soci); UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione (per accrescere la cultura normativa nell’ambito dei sistemi di gestione per la qualità applicata agli Enti Locali.); IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione (progetto per la predisposizione di un modello comune per la rilevazione della customer satisfaction con la realizzazione di una prima indagine in un Comune associato); LIUC – Università Carlo Cattaneo Castellanza (per attività di formazione in tema di sistema di valutazione della performance, ruolo dell’organismo di valutazione e indicatori di performance); ICIM – Ente di Certificazione Italiano (per la partecipazione di rappresentanti dell’Associazione al Comitato Scientifico dell’Ente); Politecnico di Milano(per la diffusione del “Rapporto Tecnico” sulla Pianificazione, Progettazione e Gestione nelle aree urbane per la prevenzione del Crimine, approvato dal CEN – Comitato Europeo della Normazione e pubblicato da UNI).

Quindi QualitàComuni lavora, interagisce e sviluppa progetti anche insieme ad altri Enti o Associazioni. Ci fa un esempio?

L’Associazione, attraverso un gruppo di lavoro composto da esperti provenienti dagli Enti associati e coordinato da un docente dell’Università di Pisa, ha elaborato il progetto KPI-Comuni che, con il supporto e la partecipazione di esperti dell’UNI di Milano, ha portato alla approvazione della prassi di riferimento UNI/PdR 5: 2013: un prezioso strumento che ha messo a disposizione di tutti i Comuni italiani 60 indicatori comuni per monitorare e misurare le prestazioni dell’Ente in favore dei propri cittadini nell’ottica del loro miglioramento continuo.

Diventare Membro Di QualitàComuni

Quali sono le caratteristiche che un Comune deve avere per far parte di QualitàComuni?

Chi può entrare a far parte della nostra Associazione sono sia Enti, italiani o stranieri, che hanno già conseguito la certificazione di un Sistema di Gestione della Qualità in qualunque suo aspetto, sia Enti che hanno avviato – in modo formale e concreto – il percorso per pervenire alla certificazione di un Sistema di Gestione della Qualità.

Possono anche divenire soci Associazioni aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell’Associazione QualitàComuni.

Effetti Di QualitàComuni Per Enti Locali E Cittadini

La presenza dell’Associazione quali effetti pratici ha avuto sugli Enti locali che vi hanno aderito e sui cittadini?

Grazie alle attività dell’Associazione i Comuni che ne fanno parte hanno riscontrato un notevole miglioramento:

  • nella comunicazione interna
  • nella consapevolezza del ruolo che interamente hanno i dipendenti
  • nel rapporto tra amministrazione e dipendenti (connesso con la chiarezza dei ruoli e delle responsabilità)
  • nel cosiddetto “benessere aziendale” che si traduce in benessere per il cittadino

Sollecitazioni Al Governo Nazionale

Dal punto di vista dell’Associazione, quali scelte del Governo nazionale potrebbero davvero aiutare a migliorare la qualità dei Comuni in Italia, il lavoro del personale, la sua soddisfazione e quella dei cittadini? In poche parole, qual è la cosa che manca più di tutte?

Dal nostro punto di vista, purtroppo, gli obblighi previsti nella riforma dell’Ente Locale in materia di qualità, trasparenza e misurazione delle performance non trovano piena applicazione, per questo crediamo che l’unica strada per abbracciare un cambiamento sia quella di incentivare in tutti i modi, possibili e sostenibili, l’implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato così da migliorare la qualità dei Comuni e degli Enti locali in generale, il lavoro del personale, la sua soddisfazione e, in definitiva, assicurare il benessere del cittadino.

Comuni-Chiamo Come Metro Di Qualità In Comune

Davide, tu lavori nel Comune di Cornate d’Adda da molto tempo, Cornate d’Adda è stato uno dei principali promotori di QualitàComuni ed è molto attento ai temi relativi alla qualità in senso ampio. A tuo parere perché Comuni-Chiamo può essere considerato uno degli strumenti valutati per misurare la qualità di un Comune?

Perché qualità vuol dire efficienza, miglioramento continuo, e le segnalazioni sono uno strumento prezioso per capire dove i servizi hanno più lacune e in che modo indirizzare azioni correttive, raccogliendo spunti dall’intelligenza collettiva dei cittadini.

Abbandonare la carta e passare a Comuni-Chiamo, adeguando la procedura del sistema qualità alla completa informatizzazione delle segnalazioni, è stato un passaggio che ha migliorato notevolmente la qualità della comunicazione con i cittadini, che hanno così più canali per presentarci le segnalazioni; non più il solito modulo ma:

  • una piattaforma web e un’app semplici da usare grazie a una grafica intuitiva e un’interfaccia funzionale che rende facile segnalare un disservizio
  • lo sportello per chi non ha molta dimestichezza con le nuove tecnologie

Il vantaggio nell’adozione di questo sistema però è stato anche nel miglioramento dei tempi di gestione, la quantità e qualità di dialogo con i cittadini: la sostituzione di tanti passaggi fisici con pochi clic ha facilitato a tutti gli uffici la gestione delle segnalazioni, che dal 2012 al 2013 (primo anno di utilizzo a regime della piattaforma) sono aumentate del 52% senza però generare un notevole aggravio di lavoro, dopo la normale fase di rodaggio.

A Cornate d’Adda la sperimentazione è durata solo 6 mesi, con continui confronti con i Responsabili dei Settori e la creazione di un gruppo di lavoro di referenti settoriali, nell’ottica di un percorso condiviso e di qualità anche interna.

Quest’innovazione è stata però possibile grazie ad Amministratori aperti al dialogo con i cittadini, che hanno supportato tutte le fasi progettuali e diffuso ampiamente lo strumento attraverso incontri pubblici nelle tre frazioni del territorio.

Ritrovare in un Comune la piattaforma Comuni-Chiamo vuol dire che da parte di tutto il Comune, sia dalla componente politica che tecnica, c’è particolare attenzione nel ricercare il confronto con i cittadini al fine di migliorare insieme i servizi e garantirne la qualità.